lunedì 8 marzo 2021

FESTA DELLA DONNA: 7 REGISTE DONNE E I LORO CAPOLAVORI DA NON PERDERE

 


In questo giorno in cui si celebra la donna, vogliamo ricordare quelle donne che svolgono o hanno svolto una professione in cui ancora oggi, purtroppo, è molto difficile emergere in un mondo ancora troppo maschilista e misogino: quello della regia cinematografica. 
Per ricordarci, invece, di quanto siano brave e degne di nota le registe donne, vi diamo qualche spunto per la vostra serata cinema di oggi e in generale per quando avete voglia di vedere un bel film fatto bene. Nella speranza che si comprenda presto che la donna va celebrata tutti i giorni e il modo migliore per farlo non è comprando fiori l'8 marzo, ma rispettandola sempre.


  • Iniziamo con un film che ha collezionato ben 3 Oscar LEZIONI DI PIANO di Jane Campion: film drammatico e romantico, un ritratto della potenza della passione celata da una calma apparente. 



  • Continuiamo con  MARIE ANTONIETTE di Sofia Coppola, donna che pur portando un cognome importante ha dimostrato bene e più volte di meritarsi tutto il successo cinematografico. Questo, uno splendido ritratto della delfina di Francia fino alla rivoluzione. Siete riusciti a vedere un paio di Converse inquadrate nel film ambientato nel '700? 😉



  • Una scelta che viene dal cinema cosiddetto "impegnato" è un cortometraggio di Agnes Varda RÉPONSE DE FEMMES: NOTRE CORPS, NOTRE SEXE. Interessante discorso femminista del 1975 e ancora oggi attuale.




  • Torniamo in casa nostra con la conosciuta Cristina Comencini, di cui abbiamo già più volte consigliato alcune opere. Assieme al bel dramma familiare LA BESTIA NEL CUORE è suo anche l'emozionante VA' DOVE TI PORTA IL CUORE e il più recente e divertente QUALCOSA DI NUOVO, con protagonista Paola Cortellesi  e Micaela Ramazzotti. 




  • Restando in Italia non possiamo non parlare di Alba Rohrwacher con LAZZARO FELICE, vincitore a Cannes il premio per la migliore sceneggiatura. La Rohrwacher è anche la regista di alcuni episodi dell'apprezzata serie L'AMICA GENIALE.



  • Per chi vuole scegliere qualcosa di brioso, divertente, frizzante, consigliamo vivamente i film di una regista nostrana, che dopo una lunga carriera da attrice è approdata alla regia con grande sapienza nell'uso della macchina e con delle sceneggiature molto divertenti e che allo stesso tempo lasciano grandi spunti di riflessione. Parliamo di Michela Andreozzi e i suoi primi due film NOVE LUNA E MEZZA e BRAVE RAGAZZE.





  • Concludiamo con Francesca Archibugi e i suoi due ultimi film, molto interessanti, GLI SDRAIATI e VIVERE, drammi molto profondi e riusciti. 

La nostra breve lista si conclude qui, anche se potrebbe allungarsi di molto, tante sono le donne e i film da loro creati, degni di nota. Ma ci preme dire che, tuttavia, sono ancora POCHE, TROPPO POCHE! E questo non perchè non ce ne siano di altre, ma perchè non viene dato loro il giusto valore, riconoscimento, opportunità, in quanto donne. Ma essere donne non è un disvalore, un difetto, bensì un valore aggiunto! Buon 8 marzo a tutti, donne e uomini, anche a quelli che spesso dimenticano di essere stati generati da una donna!  

lunedì 7 dicembre 2020

TUTTI I FILM PER IL MESE DI DICEMBRE


É arrivato Dicembre e in questo anno così funesto lo spirito natalizio forse farà un po' a fatica a farsi sentire. In più passeremo molto tempo in casa e prima che la noia ci devasti è bene avere una lista di film da vedere al calduccio sorseggiando una golosa tazza di cioccolata calda!
E siccome siamo esigenti, non ci accontentiamo delle solite commedie romantiche natalizie, in cui già dai primi minuti possiamo prevederne il finale, ma cercheremo dei film che possano catturarci senza distrazioni e farci sognare tempi migliori al sapore di cioccolato e pan di zenzero!  🎅🎄 

Ecco a voi una lista, non esaustiva, di alcuni dei film indicati per il periodo natalizio molto molto DIVERTENTI E INTERESSANTI!


1. QUALCUNO SALVI IL NATALE, 1 E 2- Iniziamo con un film recente, veramente ben fatto a marchio Netflix. Molto più interessante il primo del secondo, a onor del vero, ma entrambi adatti per passare un'ora e mezzo in compagnia di Babbo Natale e due ragazzini ficcanaso!



2.UN AMORE TUTTO SUO- Per il ciclo commedia romantica, un film di qualche anno fa con una straordinaria Sandra Bullock, sullo sfondo di un Natale un po' particolare in cui rincorre quello che crede sia il suo vero amore. 


3.A CHRISTMAS CAROL- Un grande classico, la cui visione per la morale che presenta, è indicata almeno una volta l'anno! 


4.CONCIATI PER LE FESTE- Ecco qui una commedia natalizia! Molto divertente, senza tralasciare un significato più profondo molto importante. Tutto ciò che puoi aspettarti da Denny De Vito qui lo vedrai!


5.ALMOST CHRISTMAS- Un Natale tutt'altro che convenzionale, in una famiglia che attraversa un momento difficile di divisione tra i suoi membri.


6.10 GIORNI CON BABBO NATALE- Commedia italiana, che viene dopo 10 giorni senza mamma, ma che non è un vero è proprio sequel. si può vedere anche senza aver visto il primo, insomma! Bravissimi e affiatati Fabio De Luigi e Valentina Lodovini alle prese con i problemi di coppia in una rocambolesca avventura assieme ai 3 figli e un Babbo Natale speciale!


7.NATALE CON I TUOI- Uno degli ultimi film del compianto Robin Williams. Un padre e un figlio e la loro incomunicabilità in una notte di Natale fuori dal comune! 



8.NATALE CON UNO SCONOSCIUTO- Questo non è un film, ma una serie tv! Norvegese e targata Netflix, molto ben riuscita! Sullo sfondo di un delizioso villaggio del nord Europa innevato e pieno di luci di Natale, l'infermiera Johanne si destreggia tra le peripezie della vita alla ricerca di un fidanzato da portare a casa per Natale. 


9.MAMMA HO PERSO L'AEREO- Il classico per eccellenza delle vacanze natalizie. Lo avrai visto e rivisto e probabilmente quest'anno pensavi di non farlo e guardare altro, ma..... ne sei proprio sicuro?


10.LA NEVE NEL CUORE- una nuova fidanzata (Sarah Jessica Parker) viene presentata alla famiglia di Everett, ma gli equilibri di una famiglia così grande e affiatata vengono sconvolti fino a rendere insopportabile il soggiorno della povera Meredith.


11.HOLIDATE- Il film delle vacanze targato Netflix e che abbraccia veramente tutte le feste dell'anno, non solo il Natale. Fresco, giovane e brillante, come la protagonista che per sopravvivere alle domande dei parenti si ingegna con un finto fidanzato. 



12.UNA POLTRONA PER DUE- Altro classico intramontabile che non puoi non rivedere!



                        

13.LA VITA É MERAVIGLIOSA- Un film d'altri tempi, ma stupendo! Un uomo sul punto di suicidarsi la notte della vigilia, viene soccorso da un angelo che ha il compito di fargli capire quanto sia meravigliosa la vita. 





13.IL DIARIO DI BRIDGET JONES- Per le ragazze un grande classico di Natale e non sono le rocambolesche avventure di Bridget Jones! Se c'è ancora qualcuno che non ha potuto godere della splendida vista di un giovane Hugh Grant, deve recuperare assolutamente e il secondo e terzo film verranno da sè!


14.POTTERSVILLE-  Un film un po' distopico e non molto allegro, ma interessante nel raccontare le vicende di una cittadina alle prese con un fantomatico mostro del bosco sullo sfondo di un Natale diverso dal solito. 


15.DASH E LILY- Un'altra serie tv targata Netflix, due giovani ragazzi e il loro modo di vivere il Natale, una sorta di caccia al tesoro a suon di libri e indizi e un obiettivo sconosciuto. 



16.IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA- Ancora una volta Fabio De Luigi per il film di Natale, questo di qualche anno fa, molto divertente e pieno di spirito natalizio!



                       

17.OGNI MALEDETTO NATALE- Un altro film italiano, un modo sui generis di raccontare i giorni del Natale in due famiglie molto diverse tra loro accomunate dall'amore tra i rispettivi figli. 


                      

18.FUGA DAL NATALE- Decisamente uno dei più riusciti film natalizi! Una coppia sta per abbandonare la città e il Natale, quando il ritorno improvviso della loro figlia scombina i piani. 



                     

19.L'AMORE NON VA IN VACANZA- Una valida commedia sentimentale, Cameron Diaz e Kate Winslet vivono in due continenti diversi e, sconfitte dai loro drammi amorosi, scambiano le loro case per le vacanze. 


                            

20.THE FAMILY MAN Nicolas Cage vede ciò che avrebbe potuto essere se avesse preso una decisione diversa per la sua vita. 












venerdì 13 novembre 2020

SICURI DI SAPERE PROPRIO TUTTO SU HARRY POTTER?


Ecco a voi una "breve" carrellata di curiosità sul mago più famoso della storia, Harry Potter e tutto il suo mondo magico e i suoi compagni di viaggio, sulle loro vite anche dopo quello che abbiamo visto al cinema! 
La storia del mago e di Hogwarts si è conclusa con I doni della morte, ultimo libro e film della saga, con la definitiva sconfitta del malvagio Voldemort, in cui abbiamo visto i nostri cari amici alcuni anni dopo, con le loro famiglie pronti ad accompagnare i figlioletti nel primo giorno alla scuola di magia che loro stessi avevano frequentato anni prima. 
La Rowling, però, non ha smesso di scrivere di Harry Potter e del suo destino, sia su varie chat e blog, sia realizzando un'opera teatrale  Harry Potter e la maledizione dell'erede, in cui i veri protagonisti sono i giovani figli dei personaggi a cui siamo affezionati.

I veri addicted saranno sicuramente al corrente di tutte queste curiosità, ma un po' di ripasso non fa mai male! 



1.Ron Weasly venne allontanato dal set durante la scena del bacio tra Harry ed Hermione perchè non smetteva di ridere!

2.Il numero che compone Ron nella cabina che li porterà al Ministero della magia è il 6-2-4-4-2. Le lettere dell'alfabeto che corrispondono a questi numeri compongono la parola MAGIA.

3.Il personaggio del professor Piton è ispirato al maestro di chimica della Rowling.
 

4.Dopo Hogwarts, Hermione ha lavorato per il Ministero della Magia, presso il Dipartimento per la regolazione e controllo delle creature, al fine di ottenere maggiori diritti per elfi domestici e altre creature magiche. Poi è passata alla sezione dell'applicazione della legge magica. 


5.Dopo aver lasciato il lavoro al Ministero della magia, Ron si unisce al fratello George nella gestione del Weasley's Wizard Wheezes, un negozio di scherzi e piccole magie.


6.I figli di Harry hanno dei nomi ricchi di significato: James Sirius, Albus Severus, Lily Luna.
 
7.Harry, Ron ed Hermione posseggono tutte le cioccorane a loro dedicate. Come Silente, anche Ron lo considera il più grande successo della sua vita. 

                                               
8.Neville Paciock ha sposato Hannah Abbott ed è diventato professore di Erbologia a Hogwarts.

9.Ginny Weasley diventa una grande giocatrice di Quidditch e dopo il primo figlio avuto da Harry, passa alla redazione sportiva della Gazzetta del Profeta. 

10.George Weasley ha sposato Angelina Johnson. Insieme hanno 2 figli, Fred e Roxanne. 
                      

11.Harry e Voldemort, come affermato dalla Rowling nel 2007, sono lontanissimi parenti. Secondo l'autrice alla fine tutte le famiglie magiche sono legate tra loro.

                   

12.I nonni di Harry, Fleamont e Euphemia Potter, che Harry non ha mai conosciuto perchè morti di vaiolo del drago, hanno lasciato una grande eredità al figlio James e quindi a Harry, grazie alla famosissima pozione per capelli Sleekeazy, inventata da Fleamont.

13.La retta di Hogwarts è gratuita, scelta dell'autrice dovuta probabilmente alle difficoltà economiche che aveva la Rowling all'inizio della sua carriera, prima di pubblicare i primi volumi. 


14.I genitori di Paciock, torturati da Bellatrix Lestrange con la maledizione cruciatus, non si sono mai ripresi dal trauma e sono ospiti fissi dell'ospedale di San Mugo per le malattie e ferite magiche, non hanno mai saputo delle gesta del figlio nella guerra contro Voldemort. 

                      

15.Silente, come ormai ampiamente risaputo, era omosessuale. Si innamorò del mago Grindewald prima che questi si votasse alle arti oscure. 

                    

16.Il primo attore ad essere scritturato fu Robbie Coltrane per il ruolo di Hagrid. 

17.I genitori di Daniel Radcliffe non accettarono fin da subito che il figlio andasse sul set prima di finire gli studi, furono convinti con un grande corteggiamento da parte degli autori.

18.J.K. Rowling scelse personalmente Alan Rickman per il ruolo di Piton.      

                     
19.Il motto di Hogwarts Draco dormiens nunquam titillandus significa alla lettera non svegliare il drago che dorme. 

20.La leggenda della pietra filosofale e l'immortalità, non è stata creata dalla Rowling. Il personaggio di Nicholas Flamel è un alchimista francese realmente esistito tra il '300 e il '400.

                  

21.I capelli dei gemelli Weasly così come quelli di Draco Malfoy sono in realtà castani e sono stati tinti per tutti e 8 i film.
Daniel Radcliffe ha indossato 160 paia di occhiali. 

                 

22.Per rendere i Dursley il più odiosi possibile gli scenografi furono incaricati di scegliere il mobilio più brutto sul mercato.

23.Edwige è stata interpretata da 3 gufi diversi.
 
24.Il volo è un punto debole di Hermione.

                

25.Stephen King considera la professoressa Umbridge la miglior cattiva immaginaria da Hannibal Lecter. 

                      
26.Tom Felton (Draco Malfoy) ha letto anche i personaggi di Harry e Ron.

27.Il primo libro è stato rifiutato da ben 12 case editrici. 

                      

28.Harry Potter e la Rowling sono nati entrambi il 31 luglio. 

29.Della pietra Filosofale c'è anche una versione in greco antico e latino. La primissima edizione del libro vale una vera fortuna. 

30.Durante le riprese del prigioniero di Azkaban, a Tom Felton vennero cucite le tasche del mantello perchè continuava a portare di nascosto cibo sulla scena.

31.Michael Jackson chiese alla Rowling i diritti per creare un musical sulla saga ma la scrittrice si rifiutò categoricamente. 

giovedì 5 novembre 2020

ADDIO A GIGI PROIETTI, L'ULTIMO DEI GRANDI


Oggi l'ultimo saluto a Gigi Proietti, prima al Globe Theatre, teatro elisabettiano da lui a suo tempo voluto, in cui il sipario si è aperto e per l'ultima ha fatto ingresso in scena il grande attore, seguito da un interminabile applauso dei suoi amici, allievi, colleghi di sempre. Poi le esequie in forma privata nella chiesa degli artisti in Piazza del Popolo a Roma, una piazza che senza la pandemia sarebbe stata gremita di gente, della sua gente che con un ultimo saluto avrebbe provato a ringraziarlo di tutto quello che Gigi ha fatto per Roma e per l'Italia nel corso della sua lunga carriera. L'emozione è tangibile, visibile sui volti di tutti seppur nascosti dalle mascherine. Le parole rotte dalla commozione di chi gli era più vicino, hanno consegnato brividi a tutti noi. 


Il feretro al Globe theatre

Ci ha lasciati un grande artista di immensa bravura e umanità, ma la sua eredità non ci lascerà mai. A noi spetta, dunque, l'onere e l'onore più grande, conservarla, preservarla e ricordarla perchè essa sia intramontabile per tutte le future generazioni. 
Uomo di grande cultura, ha portato il teatro in TV e il popolo a teatro, riconsegnando quest'ultimo al pubblico per eccellenza, sradicando l'idea malsana che il teatro fosse solo uno spazio di fruizione per l'élite. 
Ha dato vita a personaggi indimenticabili, portando in scena la romanità nelle sue sfaccettature più buffe e profonde. 
Si è avvicinato al teatro molto presto e nel 1968 ebbe modo di sostituire Modugno nello spettacolo di Garinei e Giovannini "Alleluia Brava Gente", accanto a Renato Rascel. Fu il primo di una lunga serie di successi. É stato direttore artistico del teatro Brancaccio, firmando numerose e importanti regie e formando molti bravi attori di oggi. 



Si è anche occupato di doppiaggio, sua la voce di gatto Silvestro (Tweety era Loretta Goggi), ha doppiato Marlon Brando, Robert De Niro e suo era il grido di "Adriana" nel primo Rocky
Si è dedicato anche al cinema, un cult indimenticabile è Febbre da cavallo con la sua mandrakata, fino al più recente film per la tv Preferisco il Paradiso in cui vestiva i panni di San Filippo Neri e la fiction Una pallottola nel cuore


Gigi Proietti in Febbre da Cavallo

La sua carriera annovera anche esperienze da cantante e da poeta, partecipazioni al programma di Rai 1, Ulisse, al fianco di Alberto Angela, il quale ha ammesso che le puntate con il suo contributo assumevano un quid in più importantissimo. Tra le ultime interpretazioni ricordiamo un ammaliante Mangiafuoco nel Pinocchio di Matteo Garrone. Ed è atteso per Natale l'ultimissimo film in cui veste proprio i panni di Santa Clause accanto a Marco Giallini. 
Si è spento il 2 novembre a Roma, nel giorno del suo 80° compleanno e lascia una compagna, Sagitta Alter e due figlie, Susanna e Carlotta. 


Una foto di repertorio con la moglie e le figlie 

Numerosi i personaggi dello spettacolo che lo hanno conosciuto e hanno speso parole commosse , tutti concordi nel definirlo un grande artista, ma soprattutto un grande uomo. 
Quando persone così vanno via, lasciano un grande vuoto, facendoci sentire tutti un po' orfani, ma grati e onorati di aver condiviso per un pezzo di strada lo stesso cielo. 
Grazie Maestro, 
ci mancherà. 



martedì 3 novembre 2020

IL PREMIO di Alessandro Gassmann RECENSIONE

 



Uno degli ultimi film che vede  protagonista il compianto Gigi Proietti, è Il premio, per la regia di Alessandro Gassmann. 

Giovanni è un famoso scrittore che nella sua vita ha collezionato numerosi successi letterari e che si appresta a ricevere il premio Nobel. I figli Oreste (Alessandro Gassman) e Lucrezia (Anna Foglietta) lo accompagneranno lungo il suo viaggio in auto in compagnia del suo segretario personale, Rinaldo (Rocco Papaleo), alla volta di Stoccolma per ritirare il premio, passando per Austria, Germania e Danimarca e collezionando piccole avventure. Durante il viaggio conosciamo meglio il personaggio di Giovanni e la sua vita, fatta di eccessi, di figli sparsi qua e là per il mondo, una vita in cui non si è fatto mai mancare niente, tranne un rapporto costruttivo con i figli. 

                                 

Quello che ha infatti realizzato Gassmann è un film sul rapporto padre-figlio, un padre tra l'altro ingombrante, con cui è difficile non entrare in competizione e si ha subito il sentore che il regista abbia inserito più di qualche sentimento autobiografico.
Oreste è un figlio che ha sempre cercato di emanciparsi dal padre andando per la sua strada, senza chiedere mai aiuto, ma ora che ha bisogno di 15.000 euro per completare la palestra che vuole aprire con la moglie e il padre si offre di prestarglieli, gli sembra un buon compromesso ottenerli accompagnandolo fino a Stoccolma. 

             

Lucrezia è la figlia che invece cerca di emulare il padre per ricevere la sua approvazione in tutti i modi e non fa altro che sottolineare la sua erudizione e conoscenza sulla pelle del fratello più sempliciotto. Questo viaggio serve a tutti per ricostruire un rapporto che nel caso di Oreste è anche quello con suo figlio (Wrongonyou), per accettare i difetti l'uno dell'altro, e conoscersi a fondo riprendendo in mano la propria vita. 
La seconda opera di regia di lungometraggio di Gassman appare, dunque, ampiamente riuscita, retta dalla grandezza di Gigi Proietti, perfetto in ogni battuta e movenza. 
Le esigenze produttive si fanno sentire nell'inserimento di musica pop poco calzante a volte, ben intervallata dal sound di Matilda De Angelis, che interpreta una 
musicista amica del figlio di Oreste,  infiltrata nel viaggio da Christiania, quartiere particolare di Copenaghen fino a Stoccolma. 

Il viaggio dunque, è anche un viaggio dell'anima in cui ogni tappa porta con sè una rivelazione, un cambiamento, un avvicinamento tra i figli e il padre. La conclusione con un inchino della famiglia rivolto agli astanti durante una cena di gala a seguito di una rocambolesca scoperta, è il giusto epilogo a spiegazione di un rapporto con un uomo sempre sopra le righe, qual è Giovanni, che mal si approccia ai drammi della vita, che vive solo in apparenza superficialmente. 

La sceneggiatura che rende questa commedia un film di spessore porta con sè l'evidente firma di Massimiliano Bruno (Viva l'Italia, Gli ultimi saranno gli ultimi) assieme a quella dello stesso Gassmann e Walter Lupo.
A tal proposito il discorso finale alla premiazione del Nobel è la chicca del film, un monologo di Proietti perfetto, puntuale, in cui il personaggio rivela a tutti la sua scoperta frutto di questo on the road inaspettato, una morale sottilissima: scendere dal piedistallo, smettere di sentirsi al centro del mondo per tornare in empatia con gli altri.