giovedì 10 settembre 2020

TENET di Christopher Nolan RECENSIONE

Si discute molto in questi giorni del nuovo film , al momento campione d’incassi, di Christopher Nolan. E’ un film che divide, lascia perplessi e probabilmente non del tutto soddisfatti. 

                      

      
Un uomo che lavora per la CIA, non è chiaro sotto quale profilo, si ritrova invischiato in un’operazione in Ucraina al Teatro dell’Opera, in cui è in corso un attentato terroristico. 
Testato il suo coraggio e lealtà nel rischiare la vita in difesa del prossimo, gli viene presentata una nuova missione estremamente complicata: scongiurare la terza guerra mondiale. E’ qui che inizia il viaggio di Nolan e del suo protagonista (John David Washington) in una realtà continuamente contaminata e cambiata dal futuro, ci si muove in spazi temporali diversi, i proiettili sono invertiti, rientrano cioè nelle pistole che nell’altro tempo gli hanno sparati, anziché uscire, gli interventi sul futuro cambiano il presente. Tutto questo mette in pericolo l’intera umanità, al protagonista il compito di salvarla. All’interno di questo quadro thriller, non c’è tempo per i sentimentalismi, tranne per quelli di una donna verso il figlioletto, che cerca di non perdere a causa del marito dispotico e cattivo che conosce la realtà dell’inversione e ha in mano la chiave che può portare alla fine di tutto.




La spy-story si trasforma ben presto in un film di guerra, di notevole prestazione. Inizia una lotta per recuperare l’algoritmo che può distruggere l’uomo, la tensione è sul filo del rasoio in un continuo cambio di piani temporali che sono l’uno la spiegazione dell’altro.
Un racconto intrecciato sviscerato in due ore e mezzo di film, che resta comunque inafferrabile per lo più. Nolan torna a raccontare alla maniera di Inception e di Interstellar soffermandosi su questa idiosincrasia tra passato e futuro e sul fatto che il lavoro su quest’ultimo può cambiare le carte in tavola. A differenza dei precedenti citati,  però, il protagonista non è del tutto consapevole di cosa sta esperendo quasi fino alla fine del film, del resto la comprensione del meccanismo che è alla base del film è difficile anche allo spettatore, che in genere, si sa,  preferisce afferrare il concetto.


Robert Pattinson e John David Washington in Tenet


Nel complesso il film è visivamente molto valido, sicuramente la visione in Imax per il cui formato è stato girato, rende ancora di più.
Le musiche di Ludwig Goransson sono una delle cose più riuscite del film assolutamente didascaliche, precise, incalzanti.
Tuttavia ci sono molte cose che restano sospese, a partire dallo stesso titolo, la cui preminenza è stata sottolineata anche nel trailer, eppure cosa resta di questa parola latina?E’ solo una chiave perché i partecipanti si riconoscano tra loro. È una parola palindroma, ancora una volta a sottolineare il concetto  dell’inversione. Al sarcasmo del personaggio di Robert Pattinson il compito di alleggerire in più punti il clima. 
 È un film che  registicamente  non si discute, ma qualcosa sfugge, è pericolosamente evanescente, confuso al di là della complessità del tema trattato.




giovedì 13 agosto 2020

É PER IL TUO BENE di Rolando Ravello RECENSIONE

 

Il film è il remake italiano del successo spagnolo Es por tu bien, del 2017.

Gli attori, tutti collaudati e con un bel feeling tra loro, mettono in scena un intreccio familiare originale, ma un po' eccessivo. Alice, Paola e Isabella sono 3 sorelle, i rispettivi mariti sono molto amici tra loro e allo stesso tempo molto gelosi delle loro figlie. Tutti e tre padri di donne che si stanno emancipando, prendendo in mano la propria vita. Sara, figlia di Alice  e Sergio, che cerca disperatamente di tenere a freno la sua rabbia, si fidanza con uno sciupa femmine che ha trent'anni più di lei. Valentina, figlia dell'avvocato Arturo e di Isabella, lascia sull'altare il braccio destro del padre, per iniziare la sua storia d'amore con una donna di colore, vegana ed ecologista. 
Mentre Marta, figlia degli apprensivi Antonio e Paola, si fidanza con un rapper a prima vista non molto affidabile. 
I tre padri in preda ad ansie sociali e gelosie, si coalizzeranno per sabotare queste storie d'amore con risvolti abbastanza prevedibili. 

Giuseppe Battiston,Marco Giallini, Vincenzo Salemme


Isabella Ferrari,Valentina Lodovini,Claudia Pandolfi

Il film nel complesso non è perfettamente riuscito. La chimica tra gli attori più adulti è alta e fortunatamente tiene in piedi il film, ma la storia, rimaneggiata da Fabio Bonifaci e Rolando Ravello che ne firma anche la regia, è debole, esagerata, mal costruita, su una serie di gag troppo "audaci" e non sempre divertenti. 

I dramma dei giovani non si può dire che rappresentino le aspirazioni o la vita della maggior parte dei giovani italiani, quindi si fa fatica ad immedesimarsi.  Molto bravi la Pandolfi e Battiston a rappresentare la difficoltà della gestione della rabbia per il singolo e per la coppia, uno spunto originale che si poteva sfruttare meglio.
La regia di Ravello è ottima come sempre, dopo tutto è lo stesso regista di Tutti contro tutti, bel film di denuncia contro gli occupanti abusivi delle abitazioni, tuttavia non può fare molto con la storia debole e un po' bizzarra in stile spagnolo. 
I temi importanti accennati, l'omosessualità, il razzismo, gli scatti d'ira e i pregiudizi, non hanno ricevuto l'attenzione che meritavano.


Il cast

Un remake un po' infelice, da questi attori, scrittori e registi ci si poteva aspettare molto di più. 

giovedì 30 luglio 2020

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA 2020 - I FILM IN CONCORSO

Come abbiamo già detto in precedenza, la Mostra del cinema di Venezia non seguirà l'esempio di Cannes, ma si farà, con tutte le precauzioni è ovvio, dal 2 al 12 settembre 2020!

La meravigliosa Cate Blanchette sarà la presidente di giuria. Sono stati annunciati in questi giorni i film in concorso, anche quest'anno il festival si conferma fiero di essere italiano e allo stesso tempo cosmopolita. Sarà Lacci di Daniele Luchetti il film d'apertura, mentre quello di chiusura sarà affidato a Lasciami andare di Stefano Mordini. Un festival che non dimentica le quote rosa, sono 8 i titoli presentati da registe donne. 

Lista:

In between Dyng- Hilal Baydarov

Le sorelle Macaluso- Emma Dante

The world to Come- Mona Fastvold

Nuevo Orden- Michel Franco

Amantas- Nicole Garcia

Laila in Haifa- Amos Gitani

Dorogie Tovarischi- Andrei Konchalovsky

Spy no Tsuma- Kiyoshi Kurosawa

Khorshid- Majid Mjidi

Pieces of a woman- Kornle Mundruczo

Miss Marx- Susanna Nicchiarelli

Padrenostro- Claudi0 Noce

Notturno- Gianfranco Rosi

Never Gonna Snow Again- Malgorzata Szumowska

The Disciple- Chaitanya Tamhane

And Tomorrow The Entire worl- Julia Von Heinz

Quo vadis, Aida?- Jasmila Zbanic

Nomadland- Chloè Zhao 


Certi che anche Venezia ricorderà il buio periodo appena trascorso e ancora irrisolto e la sofferenza arrecata, tra gli altri, al cinema e a quei comparti dietro le quinte, spesso dimenticati, ci auguriamo che questi titoli siano un nuovo impulso per la prossima stagione cinematografica.

lunedì 20 luglio 2020

IL REGNO di Francesco Fanuele



L'opera prima di Francesco Fanuele, disponibile on demand, è una commedia che si fregia di grandi attori quali Max Tortora Stefano Fresi. La storia raccontata è in sè molto originale. Giacomo (Stefano Fresi) riceve in eredità dal padre deceduto un regno! Un piccolo scorcio di Medioevo ricavato nella campagna romana in cui ormai da alcune generazioni, crescono uomini e donne che vivono in questo equilibrio di altri tempi. Giacomo si trova sulle spalle questo assurdo fardello e scopre di avere anche una sorella, perfettamente integrata nel contesto, che trama bramando il trono. 
Divertente e ben riuscito l'eloquio con Max Tortora, ciambellano di corte, che è ormai stufo di quel bizzarro esperimento sfuggito di mano e contamina il suo linguaggio colto e aulico con inserzioni romanesche e veraci.
Nonostante la trama molto promettente, il film non convince del tutto, restando per tutta la durata prevalentemente piatto. Assieme al protagonista, lo spettatore si abitua presto all'ambientazione medievale e la repentina evoluzione del personaggio, in diverse sfaccettature per altro, lascia un po' confusi. 
Giacomo prima è riluttante, poi è avido, poi di nuovo buono, in un contesto che non suscita cos
ì spesso la risata come ci si aspetta. 
Probabilmente questo non interessava allo stesso Fanuele che si sofferma maggiormente su atmosfere quasi da favola per condurre a una riflessione, purtroppo non così  immediata, sul potere e sulla solitudine che in qualsiasi epoca e condizione di vita è sempre attuale e amara. 
Stefano  Fresi, eccezionale  maschera del nostro cinema, versatile e magnetico, come sempre è una garanzia, la coppia con l'irresistibile Max 
Tortora funziona. 

STEFANO FRESI  E MAX TORTORA

Vi consigliamo comunque la visione di quest'opera prima, che ha collezionato pareri discordanti, affinchè possiate farvi una vostra personale idea.



 
                                              

martedì 7 luglio 2020

NASTRI D'ARGENTO 2020 TUTTI I PREMI




La 74esima edizione dei Nastri d'argento non poteva che iniziare con un omaggio alla splendida ed eterna arte di Ennio Morricone, con uno struggen
te stralcio di C'era una volta in America.
In diretta dal museo Maxxi di Roma, conduce un'emozionata e misurata Anna Ferzetti. Con una scenografia semplice e moderna, con il suo discorso d'apertura la conduttrice ricorda inevitabilmente la situazione passata nei mesi scorsi nel pieno della Pandemia di Covid, il nuovo significato assunto dalle mura di casa e di come appaia una splendida vittoria oggi poter uscire di casa seppur con le dovute precauzioni. Dopo l'esperienza dei David di Donatello senza pubblico e con tutti i protagonisti in collegamento, questa serata dei Nastri fa tirare quasi un sospiro di sollievo, il cinema è ripartito e speriamo non debba fermarsi più! Doveroso l'omaggio fatto ai lavoratori del cinema, quelli che sono dietro la macchina da presa e che fanno funzionare il tutto e al cinema italiano di quest'anno che ha regalato comunque prove eccellenti. 
Passiamo ora a una breve lista dei premi Nastri d'argento 2020.

  • MIGLIOR FILM: FAVOLACCE dei fratelli D'INNOCENZO.

  • MIGLIOR REGIA: MATTEO GARRONE per PINOCCHIO

  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: PIERFRANCESCO FAVINO per HAMMAMET

  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: JASMINE TRINCA per LA DEA FORTUNA

  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: ROBERTO BENIGNI per PINOCCHIO

  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: VALERIA GOLINO per 3 E' IL NUMERO PERFETTO e RITRATTO DI GIOVANE IN FIAMME

  • MIGLIOR COMMEDIA FIGLI di MATTIA TORRE e GIUSEPPE BONITO

  • MIGLIOR ATTORI DI COMMEDIA VALERIO MASTANDREA E PAOLA CORTELLESI per FIGLI

  • MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: MARCO D'AMORE per L'IMMORTALE

  • MIGLIOR COLONNA SONORA EX EQUO: BRUNORI SAS ODIO L'ESTATE e PASQUALE CATALANO per LA DEA FORTUNA

  • MIGLIOR SOGGETTO: PUPI, ANTONIO E TOMMASO AVATI per IL SIGNOR DIAVOLO

  • MIGLIOR SCENEGGIATURA: FAVOLACCE di FABIO E DAMIANO D'INNOCENZO

  • NASTRO FILM DELL'ANNO: VOLEVO NASCONDERMI di GIORGIO DIRITTI

  • MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: CHE VITA MERAVIGLIOSA di DIODATO 

  • NASTRO DELLA LEGALITA': ASPROMONTE LA TERRA DEGLI ULTIMI di MIMMO CALOPRESTI 

  • MIGLIOR FOTOGRAFIA: FAVOLACCE PAOLO CARNERA

  • MIGLIOR COSTUMI: PINOCCHIO MASSIMO CANTINI PARRINI

  • NASTRO D'ORO A VITTORIO STORARO, ottavo nastro d'oro della manifestazione

  • NASTRO ALLA CARRIERA: TONI SERVILLO.


                                                                                 

lunedì 6 luglio 2020

ENNIO MORRICONE L'umiltà dei grandi


Ci lascia oggi, 6 luglio 2020, un grande artista italiano, Ennio Morricone. Assieme all'orgoglio di definirlo un grande uomo italiano, ci lascia la sua anima racchiusa nelle colonne sonore da lui composte, autentici capolavori della sua vita artistica. Racchiudiamo in queste righe la straordinaria vita di quest'uomo d'altri tempi, molto riservato, ma cordiale con tutti che con la sua immensa umiltà ha avvicinato a sè e alla sua arte milioni di ascoltatori in tutto il mondo . 

Ennio Morricone nasce a Roma il 10 novembre 1928, primo di 5 figli. Il padre era un suonatore di tromba e la madre casalinga. Già dall'età di 10 anni inizia a frequentare il conservatorio di Santa Cecilia nella classe di tromba, seguendo le orme paterne. 
Fu l'insegnante di armonia complementare, Roberto Caggiano, a notare le precoci doti del giovane e a suggerirgli lo studio della composizione. 
Dopo aver conseguito il diploma in tromba, frequenterà al Conservatorio il terzo e ultimo anno di musica corale e direzione di coro, ma si ritirerà prima del diploma. 

Sarà il 1955 l'anno della svolta, in cui Morricone riconosce la sua vera vocazione iniziando ad arrangiare musiche per il cinema. In seguito alla nascita del figlio Marco, cerca lavoro per necessità economica e lo trova in Rai come assistente musicale, ma si licenzia il primo giorno! Anche se continuerà a collaborare a diversi programmi.

Nel 1961, anno di nascita della figlia Alessandra, realizza la sua prima colonna sonora per il film Il federale di Luciano Salce. Tre anni più tardi con la nascita del terzogenito Andrea nasce anche il sodalizio con Sergio Leone, per il quale firmerà colonne sonore indimenticabili: Per un pungo di dollari, Il buono il brutto e il cattivo, C'era una volta in America.
Dopo la nascita del quarto figlio, riduce l'attività di arrangiatore a favore di quella di compositore per il cinema,  collaborando con diversi grandi tra cui Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio, Pier Paolo Pasolini. 


Nel corso della sua carriera riceve diversi importanti riconoscimenti e premi, diventando il fiore all'occhiello della musica italiana nel mondo. Da ricordare anche il suo impegno a sostegno della musica: assieme a Michele Campanella, Uto Ughi e Vittorio Antonellini è stato uno dei relatori al convegno voluto dal CAMI (Comitato autonomo musicisti italiani) sui problemi economici e politici della musica.

Ci lascia nel 2020 all'età di 92 anni, dopo averci regalato un immenso patrimonio culturale e umano. 


                                                                         

                                                                   

venerdì 3 luglio 2020

THE CROWN 4 - LE ANTICIPAZIONI!



Le riprese del quarto capitolo di The crown si erano fortunatamente concluse prima dell'emergenza coronavirus, dunque, la data di uscita, come fu per le altre stagioni, dovrebbe essere verso la fine del 2020. Qualche indiscrezione sulla quarta stagione è già trapelata: accanto ai già apprezzati nella terza serie Olivia Colman, Tobias Menzekis e Helena Bonham Carter, troveremo Emma Corrin nei panni di Lady Diana. L'attrice si è detta molto eccitata all'idea di interpretare questo personaggio e di non vedere l'ora di scoprirne il carattere dalla penna di Peter Morgan (il creatore della serie). Accanto a lei, Gillian Anderson interpreterà Margareth Tatcher, la prima donna a ricoprire il ruolo di primo ministro in Gran Bretagna, personaggio molto discusso. Secondo le indiscrezioni, è in questa stagione che vi sarà anche un episodio dedicato all' uomo che riuscì a intrufolarsi nella camera da letto della regina!
Peter Morgan ha inoltre confermato una quinta stagione a cui sta già lavorando. Il ruolo della sovrana sarà di Imelda Staunton (Harry Potter), ma non ne seguirà una sesta, Morgan ha infatti affermato che in fase di scrittura ha capito di doversi fermare alla quinta. 

Emma Corrin sarà Lady D

Gillian Anderson sarà Magareth Tatcher

Imelda Staunton sarà la Regina Elisabetta II

Non vediamo l'ora di vedere il quarto capitolo, intanto le prime tre stagioni sono disponibili in streaming per un bel ripasso! 

mercoledì 1 luglio 2020

LE NOMINATION DEL FESTIVAL DI CANNES (CHE NON SI FARA')


Anche se quest'anno a causa del COVID-19 il festival di Cannes non ci sarà, ci sono ugualmente le nomination dei titoli selezionati. Il direttore Thierry Fremaux ha detto chiaramente che perdere il lavoro fatto dalle commissioni selezionatrici che hanno visionato oltre 2000 film, sarebbe stato un vero peccato. 
Cannes rinuncia, dunque, alle sezioni, ma annuncia i 56 titoli che si fregiano di appartenere alla selezione ufficiale di Cannes 2020. 
I più attesi sono i due titoli di Steve McQueen Lovers Rock e Mangrove, primi due capitoli di un'antologia di cinque, The French Dispatch of the liberty di Wes Anderson e Etè 85 di Ozon. 
A questi si aggiunge l'esordio alla regia di Viggo Mortensen con Falling e i film animati Aya and the witch dello Studio Ghibli e Soul della Pixar. Quindici sono le opere prime. 
Tutti questi film debutteranno nei prossimi mesi in modi disparati ai quali man mano ci stiamo abituando, alcuni in sala addirittura nel 2021, altri sulle piattaforme. Stessa sorte non sembrerà toccare al Festival di Venezia che, dopo varie trattative con Cannes che spingeva per condividere il loro stesso approccio, si terrà invece regolarmente a settembre. 



giovedì 25 giugno 2020

TENET


Dall'uscita del trailer tutti aspettano con ansia di poter vedere Tenet. Il nuovo film di Christopher Nolan, dal sapore epico e thriller, arriverà nelle sale americane il 31 luglio 2020! Fino a poco tempo fa della trama del film non si sapeva assolutamente nulla, solo che si tratta di un film d'azione sullo spionaggio internazionale, si vociferava
 parlasse addirittura di viaggi nel tempo ed evoluzione. 
Recentemente Nolan si è lasciato sfuggire qualche informazione in più e qualche doveroso chiarimento. 

"Non è un film sui viaggi nel tempo", ha specificato Nolan. "Riguarda il tempo e i vari modi in cui lo stesso può funzionare. Non mi sono mai voluto mettere a fare una lezione di fisica, ma l'inversione è un concetto in cui un materiale vede invertita la propria entropia, quindi si ritrova a tornare indietro nel tempo rispetto a noi."


La fotografia di questo film, che si prospetta eccellente, è affidata allo stesso direttore di Dunkirk, l'ultimo lungometraggio di Nolan. Ha poi specificato che Tenet è il nome dell'organizzazione in cui il personaggio di John David Washington, detto "il protagonista", viene introdotto, lo definisce una sorta di James Bond emotivamente molto più accessibile. E sul personaggio interpretato da Robert Pattinson aggiunge che ha mille personalità. 
Di più  non ha voluto svelare, confermando anche la presenza di Aaron Taylor Johnsson (The king's man/Avengers), dicendo che nel suo film "succede davvero di tutto!"
In Italia lo aspettiamo per il 3 agosto in sala e non vediamo l'ora, vero?!!




                                           

martedì 23 giugno 2020

LUCIFER: CLAMOROSO ERRORE DI NETFLIX????!!!


Dalla mezzanotte italiana del 22 giugno non si fa altro che parlare di Lucifer e di un clamoroso errore di Netflix. Sulla piattaforma, infatti, è stata svelata la data di uscita della quinta stagione, ovvero il 21 agosto, salvo poi cancellare la notizia subito dopo. Ai fan però questa comunicazione non è affatto sfuggita e il web è letteralmente esploso! Tuttavia l'atteggiamento di Netflix nell'eliminare frettolosamente la data sostituendola con "another season is coming" ha mandato i fan in confusione, che si sia trattato di una comunicazione data per sbaglio troppo presto? Oppure la data giusta non è quella e i fan dovranno tribolare ancora? ⏬
Netflix ha comunicato alcuni mesi fa che Lucifer 5 sarà composta da sedici episodi divisi in due parti, solo i primi 8 saranno disponibili ad agosto. La durata sarà maggiore rispetto agli episodi delle stagioni precedenti e i fan sperano anche in una sesta stagione, sia perchè il contratto rinnovato tra la Warner Bros e l'attore protagonista Tom Ellis prevede la sua presenza qualora venisse confermata un'altra stagione, sia perchè ci si aspetta che la quinta che andrà  in onda avrà un riscontro in termini di share molto alto. 



LA CONFERMA

Dopo la pubblicazione in anticipo (per errore) sul sito, Netflix ha diffuso un video (di 66,6 secondi!!😈) che riporta i momenti più bollenti delle passate stagioni di Lucifer e in cui viene confermata la data del 21 agosto per la quinta stagione!
Nulla trapela sulla trama delle avventure dell'uomo degli inferi che tornato sul trono non sembra esserne però troppo contento! Sappiamo che avrà un quarto episodio intitolato It never ends Well for the Chicken, che sarà un noir ambientato negli anni '40 e in cui Lucifer duetterà con Mazikeen (Lesley -Ann Brandt). Si è parlato infine di un episodio dedicato interamente alle donne della serie! 




Bene, allora è ufficiale, non ci resta che aspettare il 21 agosto per gustare i nuovi episodi della serie!!  

lunedì 22 giugno 2020

L'AMORE A DOMICILIO di Emiliano Corapi


E' disponibile su Amazon Prime Video la nuova commedia di Emiliano Corapi, con protagonista Miriam Leone. Questa storia racconta un incontro tra due mondi diversi eppure in qualche modo simili, quelli di Renato e Anna, lui un assicuratore esperto, lei agli arresti domiciliari per rapina a mano armata. Il primo approccio tra i due è passionale, tuttavia ben presto muta, si fa più profondo senza bisogno di etichettarlo con troppe parole. E il più fragile, quello che vedrà l'altro come un'ancora è proprio Renato, in preda a una crisi esistenziale dopo la fine, da lui voluta per motivi che ci restano ignoti, di una relazione che era prossima al matrimonio. Un equilibrio precario tra i due, che funziona soltanto quando Anna è obbligata a stare in casa e dunque Renato può tenere "sotto controllo" il suo spirito che percepisce da subito libero. 


La storia si consuma in un lasso di tempo molto breve, qualche giorno, in cui nel frattempo in casa di Anna si nasconderà un evaso e tutti verranno coinvolti nella sua "ultima rapina", da cui dipende per ognuno di loro un pezzo importante di libertà. 

Tuttavia questa commedia ha più di qualcosa che non va, a partire dalla discrepanza con i toni divertenti del trailer e dunque con quello che ci si aspetta.
Innanzitutto resta un mistero del perché Anna, intraprendente e affascinante, decida di rimorchiare un ragazzo semplice, abbastanza timido e nemmeno ricco; l'idea dell'imbroglio è sempre dietro l'angolo per lo spettatore, ma viene costantemente disattesa, senza però un guizzo importante al suo posto. 
Pochi elementi comici e d'altro canto nemmeno tragici, che sembravano invece avere buone premesse. 
Gli attori sono molto bravi, ma poco "sfruttati" a causa di personaggi non a dovere caratterizzati. 



L'idea in sè è originale, ma lo sviluppo è debole, le scelte dei personaggi restano il più delle volte prive di spiegazioni e  appaiono troppo forzate. Nel complesso è una commedia che non diverte quando dovrebbe e lascia un po' perplessi. 

venerdì 19 giugno 2020

É tempo di tornare al cinema! Tutti i film (di nuovo) in sala


 
                                      

É stata una situazione paradossale, che mai avremo immaginato di vivere. Adesso ci auguriamo, seppur con fatica, di lasciare alle spalle questo brutto periodo, pian piano si ritorna a vivere tutti quei luoghi della vita di sempre. Tra questi ci sono i cinema, che hanno riaperto ufficialmente i battenti il 15 giugno. Gli incassi, come si immaginava, non sono molto alti, in aggiunta al fatto che in Italia durante il periodo estivo non sono mai stati importanti. Eppure molti sono i titoli che dovevano uscire in sala proprio in questo periodo e in quello appena trascorso, tuttavia questi stessi titoli avremo l'opportunità di vederli on demand, nonostante le aperture delle sale cinematografiche. Scelte strategiche e di marketing che rispettiamo, ma speriamo che presto si possa tornare a godere di prime uscite in sala. 

Intanto, possiamo ri-vedere (per chi li aveva persi) dei titoli molto promettenti della scorsa stagione e qualcuno che ha avuto una distribuzione troppo breve a causa della chiusura per il COVID. Ecco a voi una lista di titoli che potrete vedere in sala.

1917
Bad Boys for life
Bird of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Queen
Cattive Acque
Cena con delitto- Knives out
Doctor strange
Fantasy Island
La Gomera
The Grudge
Joker
Jumanji: The next level
Maleficient- Signora del male
Marie Curie
I miserabili
Odio l'estate
Parasite
Pinocchio
Playmobil: The movie
Richard Jewell
Sonic il film
Tappo- Cucciolo in un mare di guai 
Tolo Tolo

KRISTEN STEWART SARA' LADY D.

É di questi giorni la notizia che Pablo Larràin ha scelto la nuova musa per il film sulla vita di una grande e compianta donna, Lady Diana Spencer e questa scelta è ricaduta su Kristen Stewart. In molti, però, hanno storto il naso, considerando l'attrice poco vicina ai canoni estetici e di portamento che aveva Diana. Inoltre gli inglesi, che come sappiamo hanno molto amato la principessa e molto tengono alla sua memoria, sono insorti, sostenendo che sarebbe stato opportuno scegliere un'attrice anglosassone e non un' americana come la Stewart.

Kristen Stewart 

Tuttavia il regista Larràin, che non è nuovo a questi tipi di omaggi, basti pensare a Jackie, sulla vita di Jacqueline Kennedy, ha affermato che la Stewart "può essere molte cose, può essere misteriosa e molto fragile e in definitiva anche molto forte, ed è ciò di cui abbiamo bisogno".
Effettivamente, a una più precisa analisi, si può facilmente intuire perchè Larràin abbia optato per la Stewart, alcuni studi sul look delle due donne effettuati in questi giorni, hanno portato alla luce una somiglianza tra le due soprattutto nella scelta del taglio corto dei capelli, per entrambe spartiacque importante nella loro vita, è proprio vero che una donna quando cambia inizia dai capelli!



La Stewart e lady D.


In più, impossibile negare lo sguardo magnetico della Stewart che nulla ha da invidiare agli occhi dolci e profondi di Lady D. 
Non possiamo dire con certezza che il film sarà un autentico capolavoro, ma ci sentiamo di dare fiducia al regista e all'attrice, inoltre Kristen Stewart non è più la ragazzina della saga di Twilight innamorata di un vampiro, ma è una donna di trent'anni che è cresciuta anche professionalmente, pensiamo a Cafè Society di Woody Allen al più recente Underwater di William Eubank.  Staremo a vedere chi avrà ragione!